Mondo Natale

IL PRESEPE NEL MONDO: 6 TRADIZIONI UNICHE CHE NON CONOSCI

Il periodo che precede l’arrivo del Natale è sempre qualcosa di magico: la neve, le lucine colorate, gli alberi addobbati e il presepe. Come sapete, per noi il presepe rappresenta davvero una tradizione.

Ogni anno andiamo alla ricerca dei pezzi più unici e particolari per proporvi un Natale ricco di sorprese. Esistono però tradizioni differenti legate al presepe e al suo allestimento in base al paese in cui ci troviamo. Per questo oggi abbiamo deciso di raccontarvi 6 tradizioni del presepe nel mondo, tutte diverse tra loro.

1. Il presepe peruviano

Il presepe peruviano rappresenta come le tradizioni si siano fuse creando un risultato alquanto spettacolare. Chi ha già viaggiato in Perù avrà sicuramente osservato che i presepi venduti come souvenir al posto del bue e dell’asinello presentano spesso una pecora e un lama, ma non solo. I personaggi sono vestiti in abiti tipici andini e tutta l’ambientazione rimanda a un’atmosfera esotica e vivace.

Fonte immagine: https://viaggimarilore.

Infatti il presepe viene allestito all’interno di un guscio essiccato di zucca, di qualunque dimensione e forma, o più semplicemente all’interno di “finestre”. Questi spazi, una volta incisi e decorati, vengono riempiti da minuscole e coloratissime statuine con costumi tradizionali peruviani. L’impressione che se ne ricava è quella di una vera e propria moltitudine in festa per la nascita di Gesù Bambino.

2. Il presepe catalano

In Spagna, precisamente nella regione della Catalunya, esiste una tradizione del presepe legata a un personaggio molto particolare che non troviamo in altre tradizioni: il Caganer. Potrebbe sembrare qualcosa di differente, ma rappresenta proprio quello che potremmo immaginare leggendo il suo nome. La statuina, infatti, raffigura un pastore accovacciato con i pantaloni calati, un berrettino rosso e una cintura che sono i tipici costumi catalani.

Il Caganer viene posizionato da alcuni nel centro della scena, da altri invece viene collocato in una posizione un po’ più defilata e consona al bisogno che sta espletando. La domanda però sorge spontanea: qual è il significato di una statuina di questo tipo al cospetto della sacra famiglia? Ebbene, pare che la sua funzione sia scaramantica; è fonte di fortuna e allegria, e viene ricondotto alla fertilità della terra. E’ quindi di buon auspicio per l’anno nuovo e non includerlo nella scena della Natività porta sfortuna.

3. Il presepe piemontese

Ci spostiamo in Piemonte, dove incontriamo una tradizione locale molto particolare. All’interno del nostro presepe piemontese possiamo infatti trovare la statuina del Gelindo, un pastore vestito con camicia, gilet e pantaloni di panno. Tradizionalmente è rappresentato con un agnello sulle spalle mentre suona la sua zampogna. Secondo la tradizione, sarebbe proprio il Gelindo che ospita nella sua capanna Giuseppe e Maria mentre giungono a Betlemme.

Le curiosità però non sono finite. Al Gelindo è dedicato anche un testo teatrale piemontese, una sacra rappresentazione per metà sacra e per metà comica che narra la favola di un pastore burbero ma dal cuore d’oro. Nella foto potete vedere una delle nostre statuine esposte all’interno del nostro negozio.

4. Il presepe napoletano

La tradizione napoletana è senz’altro quella più famosa. Il presepe napoletano è diviso in due parti, il mistero e il diversorio. Il  mistero è costituito dalla natività e dal corteo dei magi, vengono quindi collocati Maria, Giuseppe, Gesù, gli angeli, il bue e l’asinello; mentre il diversorio comprende l’annuncio dell’angelo ai pastori, oltre a tutti gli aspetti profani e popolari quali ad esempio la taverna ed i venditori. Lo scenario non è rappresentato in Palestina, ma ci troviamo in un ambiente di montagna con uno sfondo colorato nei toni del rosa, dell’ocra e del mattone per rappresentare un tramonto invernale. Possiamo inoltre trovare tantissimi personaggi: il pastore dormiente, il pezzente, il cieco, la zingara, lo zoppo, senza dimenticare i re magi con i mori.

Dobbiamo ricordare che nella cultura napoletana la tradizione del presepe è importantissima. I luoghi del presepe napoletano hanno una forte valenza simbolica: il fiume lo scorrere del tempo e la barriera tra la vita e la morte, l’osteria il peccato, il pozzo la comunicazione tra sopra e sotto, cielo e terra. Inoltre, in via San Gregorio Armeno a Napoli è possibile trovare le botteghe degli artigiani di presepi più antiche e visitate del mondo, oltre a quelle che raffigurano politici e personaggi famosi.

5. Il presepe galleggiante di Cesenatico

Ci spostiamo a Cesenatico, in Emilia Romagna. In questo luogo possiamo trovare un presepe molto particolare, non tanto per l’unicità delle statuine quanto per il fatto che esso è realizzato interamente sulle storiche barche da pesca ormeggiate nel porto-canale. Si tratta di vere e proprie statue a grandezza naturale, realizzate da artisti del luogo, che rappresentano una comunità di pescatori che assiste alla miracolosa nascita di Gesù. Ogni anno il Presepe si arricchisce di una nuova statua e un nuovo personaggio.

Fonte immagine: www.ilrestodelcarlino.it 

6. Il presepe polacco

Il presepe polacco o szopka è molto lontano da quello della nostra tradizione. I polacchi infatti non ricostruiscono la Natività ponendola su uno scenario naturalistico, ma realizzano complesse architetture in carta stagnola coloratissima. Avete capito bene, queste affascinanti e complesse costruzioni raffigurano solitamente una cattedrale, ma possono esserci anche molti altri edifici dalla struttura complessa che in certi casi raggiungono anche diversi metri di altezza.

Fonte immagine: https://www.matria.it/matria-grand-tour/la-szopka-krakowska/

I polacchi sono estremamente appassionati al presepe tradizionale il quale coinvolge ogni anno tutta la famiglia con tecniche di costruzione che vengono tramandate di generazione in generazione.

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