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COME CURARE LE PIANTE IN PRIMAVERA: DALLA POTATURA ALL’IRRIGAZIONE

La primavera è finalmente arrivata e noi ne abbiamo approfittato per informarvi su tutto quello che c’è da sapere sulla cura delle vostre piante in questa meravigliosa stagione. Per questo motivo, oggi abbiamo intervistato Astrid Borello, la titolare del Bazar di San Francesco, per farle qualche domanda specifica su come curare le piante in primavera.

Parliamo prima di tutto di potatura: quanto è importante potare le nostre piante in questo periodo dell'anno e qual è il modo migliore per farlo?

Spesso spaventa, ma è una straordinaria azione di pulizia di cui tutte le piante hanno bisogno. Eliminare rametti e foglie secche permette infatti ai nuovi germogli di ricevere più nutrimento ed arrivare meglio a fioritura e/o fruttificazione. La potatura, inoltre, permette alla pianta un maggior apporto di aria, che si trasforma in ossigeno pulito, di cui è lei la prima a beneficiare.

Concimazione: quali tipologie di concimi esistono e quali ci consigli per le nostre piante?

Il mio argomento preferito! Ai miei clienti ricordo sempre una cosa fondamentale: in natura, nessuna pianta nasce in vaso. Questo permette loro, grazie alle radici, di andarsi a prendere nel terreno tutto ciò di cui hanno bisogno. Ma in vaso, questo non è ovviamente possibile. Se non siamo noi a prendercene cura, a nutrirle in modo costante ed adeguato, loro cominciano a soffrire, le loro difese immunitarie (sì! le hanno anche le piante!) sono scarse, ed ecco che iniziano gli attacchi di funghi, malattie e parassiti. Una pianta ben concimata è molto più resistente, oltre che più sana e più bella.

I nostri consigli:

Fito Gerani Plus
Concime minerale liquido per nutrire tutte le varietà di gerani con un’ elevata concentrazione di Potassio per garantire una abbondante e prolungata fioritura.

Fito Agrumi Plus
Concime minerale liquido per nutrire tutte le piante da agrumi: limoni, mandarini, aranci, bergamotto, chinotto, etc.

Elevato contenuto di Potassio, zinco e boro che garantiscono una abbondante e prolungata fioritura e fruttificazione.


Fito Surfinie e Piante Fiorite Plus

Concime minerale liquido per nutrire tutte le piante da fiore. Questo concime contiene un elevato contenuto di Potassio che garantisce una abbondante e prolungata fioritura

Fito UNICO Concime Liquido
Concime per tutte le piante per tutto l’anno per tutte le fasi di sviluppo. La sua composizione ad alta titolazione arricchita in microelementi consentirà una crescita vigorosa delle piante; la sua formula contiene vanadio per una migliore efficienza della fotosintesi clorofilliana.

Fito Bio Difesa Olio di NEEM
L’olio di neem viene ottenuto dalla spremitura meccanica dei frutti dell’omonima pianta. Essendo ricco di acidi grassi aromatici essenziali è adatto per trattamenti preventivi e rivitalizzanti in presenza di attacchi parassitari.

Fito Goccia a Goccia – Azalee e Rododendri
Integratore minerale liquido pronto all’uso in pratici flaconcini. La sua formulazione, già diluita e pronta all’uso, promuove la crescita delle piante per 15/30 giorni, grazie ad un rilascio graduale e bilanciato di tutti gli elementi necessari per una crescita sana e rigogliosa.

In primavera è anche possibile che alcune piante abbiano bisogno di essere rinvasate. Quali sono i segnali che ci indicano quando farlo e quando no?

Le piante sono esseri viventi e come tali crescono. E crescendo hanno bisogno di più spazio, più nutrimento, più acqua. Sì, proprio come i bambini o i nostri amati cuccioli. Perché anche le loro estremità diventano più grandi, anche loro mangiano e bevono.

Il travaso permette loro di allungare le radici in una casa più adeguata, e questa nuova dimora conterrà più terriccio, che è il piatto da cui traggono acqua, più Sali minerali, componenti chimici naturali che noi dobbiamo regolarmente mantenere attraverso la concimazione.

Per quanto riguarda l'irrigazione invece, è opportuno aumentare la dose di acqua già in questa stagione primaverile in vista dell'estate?

Rispetto all’inverno, certo, si comincia gradualmente a bagnarle un po’ di più, ricordandosi sempre la regola aurea, che è sempre quella di toccare la superficie del terriccio. Se è ancora umida, si aspetta a bagnare. Se invece si sente del secco o  si percepisce un aspetto sabbioso e meno compatto, allora bisogna innaffiare.

Senza esagerare, quindi no, l’irrigazione preventiva o di scorta non è mai una buona idea. Se la pianta non è pronta a “bere di più”, non la beve e l’acqua in eccesso provoca marciume radicale e fogliare, ahimè le condizioni ideali per l’arrivo dei funghi crittogami. E se il ristagno è nei sottovasi, ecco il proliferare delle tanto fastidiose zanzare!

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